29/04/2009 - Marco Botta è il Coordinatore Provinciale del Popolo della Libertà
 

E' ufficiale: Marco Botta è il Coordinatore Provinciale del PDL. La nomina, dopo il Congresso Costitutivo tenutosi a Roma a fine marzo, è stata formalizzata dal Presidente, l'On. Silvio Berlusconi. “Ringrazio lo stesso Berlusconi, l’ultimo Coordinatore Nazionale di Alleanza Nazionale, l’On. La Russa, e tutti gli attuali Dirigenti Nazionali del PDL per la fiducia riposta nella mia persona - dichiara Botta - Parimenti esprimo la mia gratitudine all’ ultimo Coordinatore Provinciale di Forza Italia, Massimo Berutti, al fianco del quale ho sinora lavorato per costituire nella nostra provincia il Popolo della Libertà. Continuerò ad avvalermi della sua stretta collaborazione, perché l’impegno che ci attende, quello di radicare sempre più il nuovo Partito in tutte le realtà della nostra provincia, necessita dell’apporto di tutte le potenzialità positive presenti”. Marco Botta, classe 1960, è di Casale Monferrato. Proviene da Alleanza Nazionale, del quale nel 1994 è stato uno dei fondatori nella provincia di Alessandria. Da allora e sino allo scioglimento del Partito, avvenuto il 21 e 22 marzo scorsi, ha ricoperto l’incarico di Segretario Provinciale. Elettivamente, Botta dal 2000 è Consigliere Regionale del Piemonte e ricopre altresì l’incarico di Consigliere Comunale a Casale Monferrato. Dal 2003 al 2005 è stato Capogruppo di Alleanza Nazionale in Consiglio Regionale e attualmente è componente dell’Ufficio di Presidenza. “Con l’avvento del PDL ha inizio un’esperienza politica epocale ed assolutamente innovativa - commenta Botta - per realizzare, anche nella nostra provincia, quegli obiettivi di stabilità e di sviluppo più che mai necessari per affrontare con spalle robuste la congiuntura odierna e lanciare lo sguardo verso il futuro. Il valore aggiunto della coesione sarà decisivo per favorire il cammino spedito del nuovo soggetto politico nelle realtà locali e nella prospettiva degli imminenti appuntamenti elettorali amministrativi, con l’obiettivo primario di conquistare l’Amministrazione Provinciale”. Aggiunge: “Ciascun partito, Alleanza Nazionale e Forza Italia, rappresentava una quota dell’elettorato assai significativa: nel metterli insieme abbiamo creato una realtà di grande rilievo, nella quale sono confluite e confluiranno forze diverse, talvolta eterogenee. Il recente Congresso Costitutivo ha pertanto sancito la nascita di una grande forza politica, legata alla storia del nostro Paese, ai suoi problemi, alle sue necessità, ma anche, e forse soprattutto, agli ideali della nostra tradizione di Destra temprati dall’ incontro con autorevoli esponenti di altre aree”. Conclude Botta: “Non vi è dubbio che gli sviluppi di questi ultimi anni hanno quasi del tutto svuotato di senso vecchie tradizioni e antiquate categorie. La politica va ripensata e, con essa, i suoi strumenti. L´evolversi della politica e degli eventi hanno portato ad un ridimensionamento repentino dei partiti in chiara visione bipolare, per cui oggi c’è un nuovo modo di fare politica”.