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Il Consigliere Regionale del Piemonte Marco Botta ha presentato una proposta di legge per mezzo della quale s'intende istituire come festa nazionale la celebrazione della vittoria nella Prima Guerra Mondiale (4 novembre 1918), giornata delle Forze Armate, affermazione dell'Unita' nazionale e anche giornata della memoria. Dal 1977, con l'entrata in vigore della legge 54, le festività a carattere nazionale furono ridotte a nove, con uno spostamento della ricorrenza del 2 giugno (nascita della Repubblica) e 4 novembre (unità nazionale) alla prima domenica dei rispettivi mesi. “Ci pare opportuno sottolineare” – afferma il Consigliere Regionale Marco Botta – “come la data del 4 novembre non celebri solo la fine della Prima Guerra Mondiale, ma come rappresenti nel contempo anche il doveroso omaggio alle Forze Armate e come sia dedicata anche all'Unita' nazionale”. L'ultima Guerra d'Indipendenza diede alla nostra nazione i suoi confini naturali con l'annessione del Trentino, dell'Alto Adige, dell'Istria e di una parte della Dalmazia. L'ampliamento del significato di tale giornata rientra in quella politica di recupero dell'identità nazionale, oggi accolta da largo consenso e recentemente sottolineata anche dal Capo dello Stato, che ha voluto altresì affermare la necessità di giungere finalmente alla pacificazione nazionale. “Siamo convinti che mai come oggi sia necessario recuperare i valori del dovere, della disciplina e dell'amor di Patria – ha proseguito l’esponente PDL - Le nostre generazioni, assuefatte dal benessere materiale, devono riscoprire e apprezzare i valori per i quali tanti giovani italiani hanno sacrificato le loro vite. E' nostro preciso dovere lavorare per la pace, impegnandoci per il rispetto delle regole della civile convivenza, per riscoprire l'amor patrio, l'attaccamento alla nostra terra ed ai nostri paesi.” Ricordare gli avvenimenti delle due Guerre Mondiali, onorare i nostri combattenti ed i nostri caduti, significa anche impegnarci affinchè la guerra sia un'esperienza confinata nel passato. Per questi motivi e' giusto, quindi, ricordare che il 4 novembre e' la giornata delle Forze Armate. Con la legge approvata dal Senato sulla riforma del servizio militare ha avuto termine la chiamata alla leva obbligatoria. Pur quindi devolvendo ad altri, ai volontari, il "sacro dovere della difesa della Patria", dobbiamo ricordare che ciò e' affidato dalla Costituzione a tutti i cittadini. “In Italia si è aperta una nuova frontiera – ha concluso Botta - ed il recupero in atto del sentimento nazionale e' partito emblematicamente con la celebrazione del 2 giugno e con le relative sfilate, grazia anche alla volontà del Presidente della Repubblica di celebrare questa ricorrenza come Festa Nazionale, suggellata dall'approvazione della Legge n. 336 del 20 novembre 2000.”
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